Una pagina che nasce con una data di morte — e con quello che deve succedere quando muore. Non è un costruttore di siti: è la scadenza, l’azione alla scadenza e l’identità di chi la manda.
“Il menu del giorno di martedì che a marzo è ancora online. Il preventivo di marzo che il cliente ti rinfaccia a novembre, con i prezzi di allora.”
Il PDF mandato su WhatsApp resta valido per sempre. Una pagina di wapower no: quando la crei decidi la sua scadenza e cosa deve succedere quando arriva. Sono cinque comportamenti, e sono il prodotto.
Ragione sociale, sede, partita IVA e recapiti stanno sulla pagina, non in fondo a un PDF. Un preventivo che scade fra sette giorni e non dice chi lo ha emesso non è un preventivo: è un messaggio.
Ogni pagina porta l’identità del tenant, non la nostra. Le pagine sono di chi le manda: il linguaggio visivo è neutro apposta.
Indirizzo pubblico e QR con segno, in SVG e PNG. Il QR non cambia quando il contenuto si rigenera: quello stampato ieri vale anche domani.
Ogni condivisione lascia una traccia: sai da quale ramo è arrivato chi l’ha aperta, anche a tre passaggi di distanza dall’originale.
Sette verbi di dominio: il tuo agente AI crea, pubblica, proroga, condivide e archivia pagine conversando. Ogni comando che scrive parte come prova a vuoto — prima ti dice cosa farebbe, e lo fa solo se confermi.
wapower Pagine non è un costruttore di siti e non finge di esserlo. Quello che fa — scadenza, comportamento alla scadenza, identità e condivisione tracciata — lo fa per intero. Quello che non fa è scritto qui, non lasciato scoprire dopo il pagamento.
Le pagine si creano da modelli pronti, via API, oppure parlando con un agente AI attraverso il server MCP.
Oppure €190 all’anno — paga 10, usa 12, come i piani. Si aggiunge a qualunque piano di wapower, anche a Starter. Nessuna commissione: qui non si vende, si comunica.
Un’API per integrare WhatsApp in app, siti e automazioni, con invii illimitati a canone fisso e protezione anti-ban inclusa. È un servizio non ufficiale: non richiede l’approvazione di Meta.
No. wapower non è affiliato né approvato da WhatsApp o Meta. Funziona collegando una sessione di WhatsApp Web tramite QR. Per questo la protezione anti-ban è al centro del prodotto.
Il rischio esiste su qualunque servizio non ufficiale. wapower lo riduce al minimo con il warm-up e tutte le tecniche di protezione, e ti tiene sempre informato sul tuo livello di rischio. Non promettiamo “zero ban”: promettiamo la massima protezione e la massima trasparenza.
Puoi, ma te lo sconsigliamo: disattivare il warm-up espone il numero al ban. Se lo fai, ti chiediamo una conferma esplicita e un avviso di rischio resta sempre visibile sul pannello.
No: canone fisso e messaggi illimitati, nessun costo per messaggio. Il piano si cambia quando vuoi — upgrade immediato con conguaglio proporzionale, downgrade a fine ciclo. Nessun vincolo sui piani mensili.
Sì: 7 giorni senza carta, abbastanza per vedere il warm-up all’opera. Gli SDK ufficiali sono Node/TypeScript, Python e PHP, più un server MCP per gli agenti AI.
Un add-on da €19/mese che crea pagine con una scadenza e un comportamento alla scadenza: alla data che decidi tu la pagina manda un messaggio WhatsApp, si sostituisce, rimanda altrove, apre un modulo di rinnovo o si rigenera da sola. Si aggiunge a qualunque piano, anche a Starter. Vedi come funziona.
No, ed è una distinzione che vale la pena fare. Non c’è un editor da trascinare, non c’è un’AI che scrive i testi, non si raccolgono contatti e non si incassano pagamenti. Le pagine si creano da modelli pronti, via API o parlando con un agente AI attraverso il server MCP. Quello che wapower Pagine fa — scadenza, azione alla scadenza, identità dell’emittente, condivisione tracciata — non lo fa nessun costruttore di siti.
Prova 7 giorni senza carta. Attivo in pochi minuti, nessuna approvazione Meta, disdici quando vuoi.
Nessun servizio non ufficiale può garantire l’assenza totale di ban: attiviamo il warm-up dal primo messaggio e ti mostriamo sempre il tuo livello di rischio.